
NATI CAMPIONI.
Jim Thorpe

Nativo americano , si chiamava in realtà Wha To Huck (Sentiero lucente) .
Era talmente prestante che non aveva alcun bisogno di allenarsi .
Visualizzava intensamente prima della gara , la sua futura prestazione.
Era tutto.
Poi vinceva, spesso dominava.
Prima delle olimpiadi del 1912 a Stoccolma , si era un po’ impratichito in alcune specialita’ estremamente tecniche, quali salto con l’asta , lancio del disco e giavellotto,
fece solo questo.
Ed In gara passeggiò nelle gare di Decathlon e Pentathlon (allora prova multipla di atletica), vincendo agevolmente.
Se poi paragoniamo le sue prestazioni del 1912, nel decathlon, con quelle di Milton Campbell , vincitore della specialità nell’ edizione olimpica di Melbourne 1956 ed atleta top assoluto dell’epoca , otteniamo risultati sorprendenti.
…E ricordiamo che 44 anni nell’atletica sono letteralmente un’altra era.
Ebbene :le prestazioni del mai allenato Thorpe sono paragonabili ,spesso superiori.
Eccole:
(tra parentesi quelle di Campbell)
100m 11”2 (10”8)
400m 52”2 (54”8)
1500m 4”40”1 (4”50”5)
110 ostacoli 15”6 (14”)
salto in alto 1,87 (1,80)
salto in lungo 6,79 (7,33)
salto con l’asta 3,25 (3,40)
lancio del peso 12.89 (14,76)
lancio del disco 36,98 (44,98)
lancio del giavellotto 45,70 (57,08)
Risulta evidente che,minimamente allenato , avrebbe vinto anche nel 1956.
Se poi la sua preparazione fosse stata allineata a quella degli atleti dell’ epoca,
risulta facile pronosticare per lui, vari record mondiali, in specialità totalmente diverse.
Cosa impensabile, mai realizzata.
L’ impressione sui presenti fu tale che alla premiazione gli venne detto “Signore lei è il piu’
grande atleta del modo” dal Re di Svezia in persona.
Lui rispose “Grazie, Re” con la semplicità e modestia che lo caratterizzavano.
Dopo l’atletica si dedico’ al Baseball, con mediocri risultati , ed al Football americano ,
dove destò invece enorme impressione , tanto che ancora nel 2009
l’elenco ufficiale dei cento migliori giocatori di tutti i tempi lo classificava al 37’ posto.
Ora le pagine tristi della sua vita : le medaglie olimpiche conquistate gli vennero
tolte e venne cancellato dall’ albo d’oro , nel 1913 .
L’accusa : avere giocato a baseball per un piccolo compenso , poco prima dell’evento olimpico.
L’aveva fatto per aiutare la madre molto bisognosa, ma la motivazione non venne ritenuta valida.
Le sue medaglie vennero così assegnate al secondo classificato, il forte atleta svedese Hugo Wieslander,
che prontamente le rifiuto’.
Putroppo il dolore per l’ingiustizia subita non lo lascerà mai. Non smise mai di protestare,fino alla morte ,
avvenuta in condizioni di povertà nel 1953.
Anche per il film sulla sua vita ,girato nel 1951 , “Pelle di rame”, venne raggirato.
Non gli versarono che pochi spiccioli.
Venne doverosamente riabilitato dal Comitato Olimpico, nel 1983 ,
ed il maltolto venne riassegnato ai suoi sei figli .
Troppo tardi per
Sentiero Lucente.
Fanny Blankers Koen

Fin da adolescente rivelò doti fuori dal comune , praticava infatti con ottimi risultati atletica ,tennis, nuoto, .
ginnastica e pattinaggio su ghiaccio .
Decise poi di proseguire con l’atletica,ma eccelleva ovunque.
La sua carriera sportiva fu molto travagliata e discontinua , anche perchè si svolse in buona
parte durante la seconda guerra mondiale.
Tuttavia prima delle Olimpiadi post belliche di Londra , svoltesi nel 1948 (di cui ci occuperemo) trovò il modo di conquistare
il record del mondo di salto in alto, salto in lungo e 100m piani. Oltre che di altre specialità non più praticate.
Nel 1946 divenne mamma , ed anche famosa in quanto tra una gara e l’altra,
delle molte cui partecipava…allattava!
Nonostante i pregiudizi dell’epoca , per cui un’ atleta dopo la maternità era considerata
finita, si iscrisse alle olimpiadi di Londra . In ben sei specialità :
100m
200m
4x100m
80m a ostacoli
Salto in alto
Salto in lungo
Era infatti competitiva in ciascuna gara , detenendo per esempio il record mondiale del salto in alto.
.Però , dato il calendario di gare molto fitto che non gli avrebbe consentito pause tra una gara e l’altra ,
decise di concentrarsi solo sulle gare di corsa.
Quante ne vinse ? Tutte !
Ricordiamo qui suo capolavoro , compiuto durante la staffetta 4X100 :
nella quale partecipava come ultima staffettista olandese .
Ricevette il testimone con cinque metri di svantaggio, staccatissima dalle forti squadre di Australia e Canada,
ormai battuta.
Ma ,incredibilmente una volta lanciata, sviluppò una velocità spaventosa, tale da passare di slancio le avversarie,.
arrivando nettamente prima !
Fanny Blankers-Koen fu così la prima donna (e tuttora l’unica) a vincere quattro ori olimpici nell’atletica,
per di più in una sola edizione.
Il 7 agosto 1955, a 37 anni, si aggiudicò la sua ultima vittoria, vincendo il suo 58º titolo nazionale olandese
(numero ineguagliabile) nel …getto del peso!
Nel 1999 fu meritatamente dichiarata dalla IAAF
“Atleta femminile del secolo” .
.
_____________________________ Bonus finale ______________________________
Massimino il Trace Imperatore.
Senza alcun dubbio l’ uomo piu’ possente di cui si abbia memoria storica .
Anzi , un solo dubbio: che si trattasse di Uomo.
Nacque in Tracia , all’incirca la Bulgaria attuale , nell’anno 173.
Fu il primo soldato a divenire Imperatore Romano, per le sue doti guerriere, non disgiunte
da acume tattico . Famoso per la sua possanza e la sua crudeltà in battaglia , ma anche abile stratega.
Ma qui si parla di doti atletiche .
Secondo le fonti storiche romane, molto affidabili su dimensioni e misure e poco avvezze alle esagerazioni ,
Massimino il Trace era alto tra i 239 e i 248 cm.
Uno degli uomini più alti della storia.
Misurava ,testualmente: “un dito sopra gli otto piedi romani (due metri e quaranta)”
Da altra fonte:
“era in grado di trascinare un carro a quattro ruote carico di gente, a forza di braccia,
buttar giù i denti di un cavallo con un pugno, spezzargli i garretti con un calcio,
frantumare pietre di tufo, spaccare alberi in due, tanto da essere chiamato da alcuni
Milone di Crotone, da altri Ercole da altri ancora il gigante Anteo” .
Veniva normalmente paragonato a figure leggendarie…
Le cronache narrano che, in gare di lotta, superò uno dopo l’altro sedici uomini tra i più forti.
In un’altra occasione l’imperatore Settimio Severo in persona, per saggiarne resistenza e forza ,
lo fece correre dietro al proprio cavallo lanciato al galoppo .
Al termine della lunga corsa lo aspettavamo, come prova finale , sette soldati romani, tra i piu’ valenti lottatori.
Massimino li abbattè uno dopo l’altro.
Fantastichiamo su cosa potrebbe fare un tale colosso , perdipiu’ dotato di agilità insospettabile
data l’enorme mole , negli sport attuali.
Nella Boxe la sua potenza spaventosa gli consentirebbe il Ko con un solo colpo.
E sarebbe inavvicinabile date le enomi braccia, di un metro piu’ lunghe di quelle di ogni altro pugile.
Negli sport di Lotta, in cui gia’ all’epoca era considerato imbattibile , metterebbe letteralemte in fuga gli avversari.
Nel Basket con le sue colossali mani e la sua altezza di 2.45, ogni palla in suo possesso risulterebbe
violentemente schiacciata a canestro. Unica accortezza ….sostituire i canestri usuali con altri di titanio.
Nel calcio un gigantesco portiere : insuperabile . O attaccante: immarcabile per stazza, impossibile da spostare ,
capace di violenti colpi di testa da oltre 3 metri.
Nel lancio del peso, Football americano e chissa’ quanti altri sport sarebbe semplicemente Supremo.
Le leggende narrano che gli dei scesero sulla terra ed ebbero dei figli mortali ,
detti Semidei,
superiori in tutto rispetto ai comuni mortali.
Uno di loro fu
Massimino il Trace?
(Il suo aspetto in questa preziosa moneta autenticata, in nostro possesso)

sicuramente NATO CAMPIONE
(Il suo aspetto in questa preziosa moneta autenticata, in nostro possesso)